Ebbene, la mia dichiarazione d’intenti è durata poco: non sono in grado di passare il resto della mia vita senza mangiare carne o pesce!
Questo non significa che smetterò di mangiare tofu, tempeh o seitan, perché mi piacciono (strano a dirsi, soprattutto per il tofu); né significa che mangerò una veloce fettina di petto di pollo se con 5 minuti in più posso mangiare un bella zuppa di legumi. A casa sarò simil-vegan, al ristorante, con gli amici o in famiglia, valuterò di volta in volta! Esempio: fiorentina? Sì, con abbondante vino rosso; grigliata di sgombro a casa Romanzin? Sì, con abbondante vino bianco. Aragosta o astice alla Catalana? Sì, vino come sopra.
Alcuni punti fermi: continuerò ad evitare lo zucchero (ho molte più energie da qualche mese a questa parte, checché ne pensi la mia metà di fatto: è il lavoro, caro, che mi fa sbadigliare alle 22.30!). Non bevo, né berrò più latte, la mattina: ho molti meno brufoli e dolori mestruali, per non parlare della sindrome premestruale quasi totalmente scomparsa!
Al prossimo cambio d’idea!
Pubblicato da serena
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