Una casa a effetto

Martedì, 28 Agosto 2007

Il nuovo nido, o meglio, la nuova caverna dell’orso sarà a effetto: finestre in PVC colore effetto legno, mobili in legno tinto effetto wengé, pavimenti effetto cemento, e non so che altro effetto! L’effetto è il futuro! O il futuro è l’effetto? Boh…

Pensate che persino l’Ikea si è ispirata a noi! Ha ideato un nuovo laminato per la sua serie di mobili da soggiorno del 2007 (Bestå) colore: effetto zebrano (anche se non viene commercializzato con questo nome, ma con un più banale marrone. Ah, il copyright)!

Per chi non lo sapesse, lo zebrano è stato il colore dell’anno dei mobili di circa 2 anni fa: una lavorazione particolare di legno di teak (vero), o anche altri legni, che sottolinea le venature di marrone e nero effetto zebra, appunto. A mio parere una cosa orribile!

Se non lo conoscevate, consolatevi: neanch’io, fino a che non ho lavorato come segretaria in uno studio di architetti che alla parola Ikea inorridivano!


C’ho preso gusto

Domenica, 26 Agosto 2007

OT: com’è che “c’ho” si pronuncia “ciò”? In teoria, stando alle regole di pronuncia dell’italiano, si dovrebbe pronunciare co! Non è che ho scritto una cosa sgrammaticata? Devo verificare, la mia pedanteria me lo impone!!! Vi saprò dire.

Dunque, il gusto del titolo si riferisce al fatto che anche ieri ho cucinato cose strambe e vegan. Ho cucinato: funghi ai ferri aromatizzati alla salvia, insalata di cetrioli e guacamole con tortilla chips (quest’ultime, in realtà, le ha comprate l’orso al Lidl, a me piacciono quelle leggermente salate). Cucinare forse è un verbo troppo impegnativo, visto che il fuoco l’ho acceso solo per fare i funghi e mi sono limitata a girarli sulla piastra un paio di volte! Ma tant’è…

L’insalata di cetrioli l’ho fatta con lo yoghurt per l’orso e senza per me. Devo dire che lo yoghurt greco è quello più adatto: è così consistente che i cetrioli non fanno troppa acqua, io avevo quello normale e l’orso si è lamentato dell’acquetta, ma poi se l’è sbevazzata allegramente, tipo lassì. I funghi avrei potuto evitare di farli: sono stati definiti “insulsi”, ed è vero! Ma erano sempre del filone “svuota frigo”.

La pièce de résistence è stata la guacamole, o il guacamole, chissà. Ho “seguito” la ricetta del Candle Cafe Cookbook, mio recente acquisto su amazon.co.uk dietro consiglio della cuoca petulante. Dato che non avevo tutti gli ingredienti (e quando mai) ho adattato la ricetta con quello che avevo in casa. Avendo già in mente di farla/o, la/il guacamole, l’avocado maturo era già in casa (in realtà l’orso ne ha dovuto comprare un altro: ne servivano 2). Fra gli ingredienti, il principale assente era un peperoncino jalapeño. Ma voi ditemi, dove lo trovo, fresco, in Italia? O trovo quelli in salamoia o uso i nostrani piccanti. In ogni caso, ce la siamo pappata tutta, la salsina, facendo fuori un intera busta di tortilla chips. Sono avanzate poca salsa e poche tortillas e io oggi me le sono portate al lavoro per uno snack veloce.  Non è forse stata la cena più salutare, ma io adoro fare esperimenti. E sotto, sotto, anche la mia metà di fatto adora essere la mia cavia!

Il mio pranzo odierno consiste in insalata di mezze penne al pomodoro, 2 pesche e salsina avanzata con chips avanzate. Bbbono!


La cena di ieri sera

Sabato, 25 Agosto 2007

Sono tornata a casa alle 19, ieri, e alle 20.15 già mangiavamo una cenetta coi fiocchi! Fortunatamente l’orso famelico con cui vivo era in bici a conquistare il monte Subasio, per cui ho potuto prendermela con comodo, senza urla strazianti di “Fame, fame, fameee!” a disturbarmi!

Appena arrivata ho messo su il riso basmati integrale in pentola a pressione, 1 tazza di riso per una e mezzo d’acqua e mezzo cucchiaino di sale; 11 minuti dal fischio e la consistenza era quella giusta: riso sgranato e non “appalluccato”, come dice l’orso.

La ricetta è in realtà uno svuota frigo che si può fare con tutto e con un po’ di criterio. Ingredienti: 2 melanzane lunghe a dadini (mescolatele ad un po’ di sale per farle ammorbidire e aggiungete il basilico), un gambo di sedano moscio grossolanamente tritato, qualche foglia tritata di basilico, mezzo peperone rosso a dadini, 2 carote medie a dadini, 1 ciotola di piselli medi surgelati, 1 ciotola di cipolla fresca a dadini, 2 zucchine medie a rondelle, 1 manciata di arachidi tritate talmente grossolanamente che alcune sono rimaste intere, aglio in polvere, curry in polvere, sale, 3 cucchiai di olio di semi.

Procedimento: nel wok fate riscaldare l’olio di semi e soffriggete le melanzane condite con sale e basilico per 5 minuti. Aggiungete il sedano e, dopo 2-3 minuti, le cipolle, abbondante aglio in polvere e 1 cucchiaio di curry. Continuare ad aggiungere ingredienti a circa 3 minuti dal precedente in questo ordine: carote, peperone, zucchine, piselli. Dopo l’ultimo ingrediente lasciar cuocere un po’ più a lungo, ma senza far perdere la croccantezza alle verdure. Spegnere il gas ed incorporare le arachidi. Servire accompagnato dal riso integrale. E’ ottimo il giorno dopo mescolare avanzi di verdure e di riso per un gustoso lunch-box! Mi sto ancora leccando i miei baffi sardi!

Come contorno ho fatto un coleslaw senza panna acida, con carote e cavolo cappuccio julienne, conditi con il succo di mezzo limone, aceto balsamico, sale, pepe, olio d’oliva e olio di lino (per gli omega-3!).

Oggi al lavoro mi pappo tutti gli avanzi, anzi il riso è già pappato!!! Adesso tocca al coleslaw che, come vuole la tradizione, è più buono il giorno dopo!!!