Mediterranean Mojo

Venerdì, 9 Novembre 2007

Sono qui seduta a scrivere e sgranocchio una parte del pranzo (e cena nonché mio pranzo e merenda di oggi): un fagottino che il solito Candle Cafe Cookbook definisce Crystal Roll, ma che a me è più venuto uno Stuffed Pillow, data la forma!

Ieri avevo il giorno libero e ne ho approfittato per fare una delle cose che mi piacciono (e anche, disinteressatamente, a Daxeel) di più: cucinare nuove cose!

Ho preparato: palline di riso integrale ripiene di umeboshi (prugna giapponese salata) avvolte in alga nori (ricetta presa da qui) che per l’orso sono come il miele; sushi-maki vegano-mediterraneo e sushi-maki macrobiotico (con le acciughe) per Daxeel; Stuffed Pillows ripieni di ciò che mi è avanzato dalla preparazione del sushi; infine, cavolfiore al vapore gratinato al curry.

A parte il sushi, di cui non metterò la ricetta perché bisogna vederlo, per farlo (e infatti io possiedo un bellissimo libro illustrato che è molto utile per i principianti), sono molto orgogliosa dei miei Cuscini Ripieni e delle fantasiose variazioni alla ricetta da me apportate. Tant’è che posso dire  di essermi “liberamente ispirata a…”: non c’entrano nulla con la ricetta dei Crystal Rolls!

Tra gli ingredienti avanzatimi dalla preparazione del sushi figurano: pomodori secchi fatti rinvenire in acqua calda e tagliati a tocchetti (nel sushi erano a listarelle), zucchine marinate in aceto di riso (tritate grossolanamente, nel sushi erano a fettine sottilissime, per agevolare l’arrotolamento), quel poco di riso bianco integrale (circa un cucchiaio) e il trito di alga hijiki che è stata il fil rouge del pasto (ne ho fatta talmente tanta che dovevo per forza usarla!).  Poiché gli ingredienti avanzati non erano sufficienti a darmi la certezza di un esperimento ben riuscito, ho aggiunto del riso rosso thailandese integrale (eccezionale!!! devo inventarmi altre ricette: è stato veramente una scoperta), due funghi shitake fatti rinvenire in acqua calda e poi tritati (ricordarsi di buttare il gambo, che risulta legnoso) e 1cm di zenzero fresco grattugiato. Ho mischiato tutti gli ingredienti insieme e ho messo un cucchiaio di ripieno al centro di un disco di pasta di riso (comprato secco e reidratato) e poi ho chiuso a “cuscino”. Con la quantità di ripieno che avevo ne ho fatti una quindicina. Se qualcuno dovesse vedere la ricetta dei Crystal Rolls sul Candle Cafe Cookbook, non riconoscerebbe il piatto: è praticamente un’altra cosa. Inoltre, dato che ero insoddisfatta dell’aspetto dei miei Stuffed Pillows, ho deciso di friggerli, a mo’ di involtino primavera: ne hanno guadagnato parecchio. Ecco, adesso che ho finito di descriverli, mi papperò l’ultimo boccone rimasto: mi sono infatti ricordata tutti gli ingredienti e non lo devo più vivisezionare!!! Eheheh!!!

I cavolfiori gratinati erano già stati sulla nostra tavola. Si tratta di cuocerli al vapore, metterli in una pirofila di coccio e condirli con una salsa così composta: panna di soia, un cucchiaio di curry in polvere, aglio in polvere, peperoncino e qualsiasi altra spezia si abbia in casa. Io sono liberale con gli ingredienti: metto quello che m’ispira il momento. Una volta conditi con la salsa, passarli a gratinare in forno finché si forma una crosticina dorata (di solito dai 5 ai 10 minuti).

Per cena, a tutto questo (era una montagna di roba che è giustamente avanzata) ho aggiunto una veloce zuppina di miso con le verdure: brodo vegetale sciolto in mezzo litro d’acqua, al bollore ho aggiunto una manciata di piselli surgelati, quando ha ripreso a bollire ho lanciato: rondelline di cipollina fresca, carote julienne e funghi-funghi a fettine, ho fatto cuocere per pochissimi minuti (2-3) e poi ho aggiunto, a fuoco spento, un cucchiaio di miso d’orzo non pastorizzato. Yummy!

La zuppina si è resa necessaria per 2 motivi: avevo freddo e la zuppa o il brodo mi riscaldano sempre e poi dovevo assolutamente provare un nuovo utensile da cucina comprato il pomeriggio stesso, al Valdichiana Outlet con Daxeel: 18 euro (prezzo assurdo, per due pidocchietti come noi due) di aggeggio in grado di tagliare le verdure a fiammiferi, un vero attrezzo per fare le verdure julienne, non quel coso a manovella della moulinex che fa i fili: dei veri fiammiferi di verdure! Uno dei migliori acquisti degli ultimi tempi!

Chi volesse assaggiare tutte queste cosine si può autoinvitare, ma dovrà pagare la tassa: dovrà affettare, tagliare, tritare gli ingredienti: l’assemblaggio (persino del sushi) è una bazzeccola!

Adesso devo andare, perché, non solo devo comprare qualche ingrediente esotico che ho finito, ma mi sto anche incazzando come un’ape incazzosa perché questa ciofeca di PC è lento come una lumaca: tant’è che io scrivo e sullo schermo, le cose scritte appaiono dopo mezz’ora: Daxeel che l’è?