Ieri sera siamo stati a cena a casa di Leo, Doni e la piccola Elisa (new entry di 45 giorni!). C’era il tradizionale party natalizio tra amici in cui, invece di scambiarci presine, mutande rosse ed altre inutilità, con la scusa che a Natale siamo tutti più buoni, raccogliamo dei soldi da dare poi in beneficenza. Sosteniamo 2 bambini adottati a distanza ed Emergency, solitamente. Poi tutti gli anni cambiamo qualcosa: la famiglia che vive vicino a casa di uno di noi che ha il figlio malato, la scuola in Madagascar che ha bisogno di materiale e di giocattoli, ogni anno qualcosa di diverso, con i 2 bimbi adottati come punto fisso. E’ un bellissimo motivo per vedersi, ogni anno a casa di qualcuno, ognuno porta da mangiare e/o da bere e si chiacchiera con persone che magari si è incontrate l’anno prima! Hanno figli, i nostri amici, e parecchi, c’è chi questo Natale sfoggia addirittura il secondogenito! E’ buffo vederci crescere. E’ un po’ come vedere doppio: dietro/dentro alla persona che hai davanti (matura, responsabile, genitrice) c’è sempre l’altra persona, quella che hai conosciuto anni prima, quand’era giovane ed intransigente, e ti affascina vedere il cambiamento, così spontaneamente obbligato.
Chiaramente ho portato qualcosa da mangiare anche io, non potevo esimermi. Ho una fama da mantenere, io. Ho esibito il mio secondo (perché era la seconda volta che lo cucinavo) Stufato Africano alle Arachidi con Patate. Piatto vegan, ma tutt’altro che leggero! Tratto da qui. Quella che vi propongo è solo la traduzione della ricetta, io non la modifico.
Ingredienti:
1 cipolla tritata
2 peperoncini piccanti freschi
2 cucchiaini di zenzero fresco tritato
1 cucchiaino di aglio tritato
2 cucchiaini di cumino macinato
1/2 cucchiaino di sale
1/4 di cucchiaino di cannella in polvere
1/8 di cucchiaino di peperone in polvere
1kg di patate dolci (io uso quelle normali)
2 lattine da 400g ciascuna di polpa di pomodoro
2 lattine da 400g ciascuna di ceci in scatola (qui mi ridonda un po’)
1/2kg fagiolini
400ml di brodo vegetale
2 cucchiai colmi di burro di arachidi (io me lo faccio in casa)
Procedimento:
In una pentola a pressione, soffriggere la cipolla ed il peperoncino fresco con poca acqua per circa 8 minuti, aggiungendo acqua se necessario. Aggiungere zenzero, aglio, cumino, sale, cannella, peperone, coriandolo e cuocere per 1 minuto, mescolando.
Aggiungere la polpa di pomodoro, le patate, i ceci, il brodo vegetale e il burro di arachidi. Chiudere la pentola a pressione e far cuocere per 5 minuti dal fischio. Far uscir velocemente il vapore ed aprire il coperchio. Aggiungere i fagiolini, richiudere, far riprendere il bollore e cuocere per 1 minuto dal fischio.
Questa ricetta non è solo buonissima, ma è anche iper-veloce. Si può fare anche in pentola normale, facendo cuocere gli ingredienti principali per 30 minuti.
Secondo il mio amico Mauro, però, anche se lo stufato è buono, sono capace di fare cose più buone! Mah!
A proposito… Buon Natale!
Venerdì, 28 Dicembre 2007 alle 1:42 pm |
Riflettevo sull’utilita’ di lasciare un indirizzo mail se poi non si risponde a chi scrive…..
Bah….
Cmq Buone feste a tutti!!!
Mercoledì, 30 Gennaio 2008 alle 12:03 am |
Pensa a quanto sarebbe più bella la prossima festa di Natale con gli “Amici buoni” se tu portassi con te un pargolo invece di una pentola !!!!!!!!
Si, si, lo so, rompo!