Più o meno.
Ci hanno consegnato un rivestimento del colore sbagliato ed un’anta ha un buco di troppo (errore di montaggio della maniglia), per cui entrambi i pezzi dovranno essere sostituiti con conseguente attesa per il completamento, ma c’è. Ed è bellissima, dicono. Eh sì, dicono, perché io, dopo essere stata tutta la mattina (dalle 8.35) ad osservare e supervisionare il montaggio (la mia presenza era fondamentale per poter orientare sportelli e maniglie), sono dovuta andare via verso la fine causa turno di lavoro pomeridiano. Il prode martire, anch’egli presente sin dal primo mattino, è rimasto fino alle 16, ora in cui i montatori – bravissimi – sono andati via. Ecco, non vedo l’ora che sia domattina per poterla vedere in tutto il suo splendore! E per cominciare a studiare l’organizzazione degli spazi per riporre pentole, stoviglie, elettrodomestici (di cui credo di possedere un esemplare per ogni funzione), spezie (anche queste tante), cibo ed ingredienti vari. Iuppiii! Iuppiii!
La cosa più fichissima, però, l’ha fatta Daniele: previdentemente, ha fatto le foto delle pareti della cucina quando ancora non c’era l’intonaco, con tutte le tracce ben evidenti, prendendo poi le misure. “Lo fanno tutti” – direte voi. Sì, ma poi le ha riversate sul computer, elaborate con Gimp (credo) facendo confluire in una sola le tante foto della stessa parete (visto che il grandangolo non ce l’abbiamo), stampate a colori e sulla stampa indicate le misure (in realtà voleva pure digitalizzare le misure, ma non ha avuto tempo). Io mi sono limitata ad affiggere la foto con il nastro da carrozziere sul muro giusto, però sono stata molto supportive!
Lunedì, 31 Marzo 2008 alle 10:49 pm |
Ma perchè non lavori ogni tanto? Dopo mi sobbarco tutto il peso del tuo Fankazzismo…..Guarda che lo dico al CAPO….Ciao