Il Roastbeef all’Inglese

Martedì, 16 Dicembre 2008
Questa fantastica ricetta è di mia madre, nota ottima cuoca. L’avevo fatta solo una volta, in passato, ma mi ci sono cimentata nuovamente domenica scorsa causa tontonamento da parte di D: da più di una settimana voleva che cucinassi quel pezzetto di roastbeef triste e infreddolito nel freezer. Ma dato che non si può scongelare al MO perché rovina la carne (c’è il concreto rischio che se ne cuocia un po’), ho sempre rimandato perché bisogna scongelarlo all’aria.

Ebbene, domenica scorsa una congiuntura favorevole ha favorito il fenomeno e D è rimasto entusiasta, a riprova del fatto che l’uomo va preso per la gola! A parte essersi sbafato il roastbeef a mo’ di idrovora, ha commentato che vale ancora la pena avermi intorno :) Stavo seriamente pensando di cucinarglielo tutti i giorni quando sono in sindrome… 

Ingredienti:
1 pezzo di carne da roastbeef
abbondante olio d’oliva
2 spicchi d’aglio sbucciati e schiacciati
1 cipolla media tritata
1 costa di sedano tritato
1 carota tritata
2 cucchiai di farina abbronzata (fatta scurire in un pentolino)
1 cucchiaio di lievito alimentare o 1 cucchiaino di marmite
sale q.b.
 
Materiali necessari: pentola d’acciaio con coperchio d’acciaio, frullatore ad immersione.
 
Scaldare il forno a 250°C. Preparare con carta forno una teglia grande abbastanza da contenere la carne.
In una pentola d’acciaio alta (circa il doppio del pezzo di carne) scaldare circa un dito d’olio d’oliva soffriggendo l’aglio sbucciato e schiacciato. Togliere l’aglio quand’è dorato. A fuoco basso per evitare gli schizzi d’olio bollente, adagiare il pezzo di roastbeef e chiudere velocemente col coperchio d’acciaio della pentola. Alzare il gas. Far cuocere a fuoco vivace ogni lato del roastbeef. Attenzione: ogni volta che si gira la carne, togliere la pentola dal fuoco e attendere che l’olio smetta di friggere (anche 5 minuti); alzare il coperchio girare la carne facendo attenzione a non bruciarsi con l’olio bollente, richiudere col coperchio e rimettere sul gas vivace. Ripetere l’operazione fino a che tutti i lati della carne non saranno belli dorati, saranno sufficienti 2/3 volte. Spegnere il fuoco e attendere che l’olio smetta di friggere. A questo punto, prelevare il roastbeef e metterlo nella teglia e poi in forno per 20 minuti circa, non sarà necessario girare la carne. Trascorso il tempo, estrarre la teglia e lasciar raffreddare almeno mezz’ora. Affettare sottilmente la carne quando è almeno tiepida, altrimenti si sfilaccia. Adagiare le fettine su un piatto di portata. Se la cottura sarà stata perfetta, il centro della fettina sarà al sangue.
 
Mentre il roastbeef cuoce in forno, preparare la salsina che andrà versata bollente sulle fette di carne.
 
Dalla pentola, scolare l’olio in eccesso, lasciandone circa un terzo. Su fuoco medio, soffriggere le verdure con l’olio rimasto nella pentola, aggiungendo il lievito e salando a metà cottura. Versare le verdure nel bicchiere del frullatore ad immersione, aggiungere la farina e un bicchiere d’acqua, frullare il tutto fino ad ottenere una salsa liscia e omogenea. Rimettere la salsina nella pentola e cuocere fino a che la farina non avrà fatto il suo lavoro di addensare la salsa. Versare la salsa sulle fettine di carne disposte sul piatto di portata, la salsa bollente provvederà a terminare la cottura.

With a little help from our friends…

Venerdì, 12 Dicembre 2008

Per favore, chiunque legga anche il blog di D. è pregato di sommergerlo di richieste di pubblicazione delle foto della Corea del Sud. Grazie. Ai partecipanti sarà offerto un posto d’onore (quello col pouf) sul nuovo divano quando ci verranno a trovare, anche da fuori regione! Oltre ad un grappino, naturalmente!

Accorrete numerosi…


I Dobermann si avvicinano…

Venerdì, 12 Dicembre 2008

Oggi ci hanno consegnato il divano (con il pouf). È stupendo, è un transatlantico, chiaramente è IKEA e la mia sorella di mezzo preferita e la mia suocera preferita hanno entusiasticamente approvato l’acquisto. Adoro quando ci fanno i complimenti per l’arredamento di casa! D’altronde, è stata una scelta ponderata e sofferta: ad ogni visita all’IKEA era un paragonare i colori, stravaccarsi su quello in esposizione, valutare anche gli altri modelli, un continuo ma-no-questo-è-meglio-vedi-che-è diverso-è-più-comodo-è-più-alto-è-più-nero!


La Quiche ai Broccoli e alle Olive

Venerdì, 12 Dicembre 2008
Questo post mi serve come promemoria per una ricetta fantastica (chiedete conferma al martire-di-fatto) che ho fatto ieri.
Cuocere 1 broccolo di medie dimensioni al vapore. Nel frattempo, in una terrina a parte unire: 2 confezioni di panna di soia, 1 cucchiaino di sale fino, 1 cucchiaino di curcuma, 1 cucchiaino di paprika forte, 1 cucchiaino di aglio in polvere, una generosa dose di pepe nero macinato al momento, 3 cucchiai abbondanti di lievito alimentare.  Mescolare bene e regolare di sale. Quando il broccolo è cotto, sfilacciarlo. In una padella larga, saltare il broccolo con olio, aglio tritato, peperoncino, sale e olive nere tritate grossolanamente.
 
Stendere la pasta sfoglia in una teglia rotonda o rettangolare a seconda del formato della sfoglia, versare il broccolo saltato e disporlo sul fondo in modo uniforme, versare la panna insaporita ed infornare per 30 minuti in forno caldo a 180°C. Servire tiepida.