Quest’uscita merita un capitolo a sé, perché ho allungato il percorso di poco più di un chilometro e inaugurato così una nuova serie di uscite da 5km.
Per la precisione: 5km300m in 41′37″.
In cuffia, sempre Live After Death (ma quant’è lungo ’st’album?), poi Amy Winehouse. Mi va bene usare roba pesante subito perché mi aiuta col battito cardiaco, che sale, ma va “a tempo”, mentre il mix di blues e bossa nova di Frank è perfetto per non strafare.
Per la serie: ma basta con ’sti post sulla corsa (e non ho ancora cominciato quelli sulla dieta), vorrei segnalare una cosa carina, che non mi sarebbe mai riuscita se l’avessi fatta apposta. Dall’uscita del 26/02 a quella del 17/04, il mio ritmo è andato sempre scendendo, ripeto, manco a farlo apposta:
26/02 8,20
02/04 8,15
04/04 7,41
07/04 7,39
09/04 7,36
11/04 7,28
13/04 7,25
17/04 7,18
Per ritmo s’intende il tempo medio impiegato per percorre un chilometro.
L’uscita del 23/04 non c’è perché non ho preso il gps e per fortuna, perché a metà percorso mi son dovuta quasi fermare perché c’era un cavallo in mezzo alla strada.
Sì, ho paura dei cavalli e allora? Non lo sapevo neanche io finché non mi è capitato.
Pubblicato da serena
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