Infatti, “diario di una concubina mezza sarda” è, non solo filologicamente scorretto perché sono sarda per un quarto, ma anche ormai un po’ obsoleto. Sì, io e D siamo ancora concubini, ma, da ben oltre sei mesi, al nostro ménage si è aggiunto P, un simpaticissimo fagottino di gioia, che ci riempie la vita e le giornate, soprattutto le mie.
Che faccio, cambio la didascalia in “diario di una ex concubina, adesso anche madre, per un quarto sarda”? Un po’ arzigogolato, in my humble opinion.
Idea peregrina delle ore 12
E sposarsi ?
Neeeee !
Non cambiare la didascalia, è troppo simpatica.